Cosa può fare il “crowdfunding”…

Oltre 1 milione di euro raccolti per una start-up che consegna vino a domicilio

E’ di questi giorni la notizia, riportata sui maggiori quotidiani che Winelivery, un’azienda che consegna vino a domicilio, cresce anche grazie al sostegno della gente. Attraverso la piattaforma CrowdFundMe infatti l’iniziativa imprenditoriale di Andrea Antinori e Francesco Magro ha trovato incredibili riscontri positivi da parte di investitori convinti della forza del progetto. Perché ci colpisce? Un’idea innovativa, un progetto imprenditoriale, un segnale di vivacità dell’Italia dinamica che lavora e produce, sono tutti punti importanti. Ma non quelli che ci toccano davvero. Un esempio del genere fa capire la forza del “crowd”, ovvero della gente, della comunità, dell’unire le forze. Perché non indirizzare queste energie a sostegno di chi ha bisogno? Perché non farlo in modo da dare linfa vitale a fratelli e sorelle in difficoltà o per progetti che siano ispirati dalla fede e coerenti con gli insegnamenti della Chiesa cattolica?

Gli investitori delle piattaforme economiche attendono un ritorno di capitale monetario. Chi investe in solidarietà attende il ritorno di capitale umano. E’ questa la sfida che abbiamo davanti. E’ questo il nostro compito. E’ questo il nostro futuro.

Link: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_gennaio_07/vola-startup-wi…

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