Il tragicomico sondaggio dell’Ordine dei medici britannico per sdoganare l’eutanasia


Per la terza volta in quindici anni l’Ordine dei medici (Rcp) del Regno Unito chiede ai suoi membri se siano favorevoli o no all’eutanasia passiva (suicidio assistito). Come nel 2006 e nel 2014, anche nel 2019 l’obiettivo è determinare se l’Ordine dei medici britannico debba continuare a essere contrario al suicidio assistito, come adesso, oppure se sia giunto il momento di mutare la posizione in “neutrale” o “favorevole”.

Le domande inviate il 5 febbraio ai 35 mila membri dell’Ordine sono identiche a quelle dei precedenti sondaggi. I medici hanno tempo fino all’1 marzo per rispondere. Nel 2014, il 57,5 per cento si oppose all’approvazione di una legge per permettere il suicidio assistito. Il 44,4 per cento affermò che l’Ordine doveva continuare a contrastare l’eutanasia. Simili, sebbene leggermente superiori, anche le percentuali del 2006.

LA MAGGIORANZA NON BASTA

Il nuovo sondaggio presenta però una differenza sostanziale rispetto agli ultimi due, perché le regole del gioco sono cambi…



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