«Per le corporation l’aborto è un grosso affare a New York»


Nelle settimane che sono seguite all’approvazione della nuova legge sulla salute riproduttiva dello stato di New York e alla sua celebrazione da parte del governatore “cattolico” Andrew Cuomo che ha fatto illuminare di rosa uno dei grattacieli del World Trade Center per esprimere il suo orgoglio per il nuovo provvedimento che rende possibile l’aborto per qualsiasi motivo riferibile allo stato di salute della madre anche nell’ultimo trimestre di gravidanza, la stampa americana e la blogsfera hanno fatto da palcoscenico alla “battaglia di parole” fra lui e l’arcivescovo di New York, il cardinale Timothy Dolan.

Sinistra religiosa?

Il porporato si è particolarmente risentito perché il governatore, anziché prendere sul serio le obiezioni alla nuova legge, ha etichettato come “destra religiosa” tutti coloro che hanno manifestato la loro opposizione al provvedimento.

«Questa è…



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