Ritratto del Guercino e della madre assieme a un cane Lagotto


Questa tela, appartenente alla collezione di dipinti antichi della Fondazione Sorgente Group di Roma, rappresenta un curioso scorcio nella vita privata del pittore barocco Giovanni Francesco Barbieri, meglio noto come il Guercino. Qui è ritratto insieme alla madre Elena Ghisellini e accanto a un cane maculato e lanoso che il maestro originario di Cento indica con la mano sinistra, mentre con l’altro braccio lo cinge in segno di amorevole possesso. Nel volto del Guercino è ben visibile la grave malformazione all’occhio destro che fu all’origine del suo soprannome, un dettaglio che in altri ritratti più ufficiali si tendeva a mitigare. Il pittore infatti non amava mostrarsi nelle sue reali condizioni fisiche, ma la sua inibizione in questo dipinto sembra sparire, come confermato dall’espressione gioviale che irrora l’intera scena di un’atmosfera confidenziale. Questo ci permette di attribuire il dipinto a un artista a lui molto vicino, qualcuno all’interno della sua cerchia familiare più stretta e che ci lascia presupporre la destinazione esclusivamente privata dell’opera. 

Si suppone quindi che possa essere un’esercitazione giovanile di Paolo Anto…



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