Aumentano nel 2018 i casi di eutanasia in Belgio. Uccisi anche malati mentali e depressi


I casi di eutanasia in Belgio sono in costante aumento. Nel 2018 la Commissione di controllo federale ha ricevuto 2.357 fascicoli contro i 2.309 del 2017, un aumento del 2 per cento. L’anno scorso sono aumentati soprattutto i casi nel Belgio francofono, passati da 517 a 566, anche se la maggioranza delle iniezioni letali viene praticata nella parte fiamminga del paese, nota LaLibre.

OLTRE 400 MALATI NON TERMINALI

Il 63 per cento dei pazienti ha chiesto e ottenuto di morire in casa propria (o in casa di riposo), mentre il 36,1 per cento ha scelto l’ospedale. I due terzi dei pazienti uccisi nel 2018 avevano più di 70 anni. Nel 61,4 per cento dei casi a spingere al suicidio è stata una diagnosi di tumore, nel 18,6 per cento (oltre 400 persone) una polipatologia non terminale e nel 2,4 per cento dei casi (56 persone) sono stati uccisi malati con problemi mentali, di depressione o di comportamento.

NESSUN BAMBINO NEL 2018

Nessun minore è stato ucciso con l’eutanasia nel 2018. Da quando…



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