«Omofobi? Razzisti? A Verona per parlare della bellezza della famiglia»


Non sarà il titolo di un giornale (“Neofascisti, antiabortisi, omofobi al meeting della famiglia sovranista”, Repubblica, 9 marzo) né le parole del vicepremier Luigi Di Maio («A Verona una destra di sfigati») né il grossolano selfie della senatrice Monica Cirinnà («Dio patria famiglia che vita de merda») ad intimidire l’assessore veneto Elena Donazzan sulla sua partecipazione al World Congress of Families nel…



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