Pakistan. Saima, cristiana rapita da un musulmano, costretta a convertirsi all’islam


La vita di Naveed Iqbal, cristiano pakistano di 37 anni, è sempre stata «felice». Sposato con Saima Iqbal e padre di tre bambini, vive nella città di Iqbal, nella capitale Islamabad, da 20 anni. Ma il 25 febbraio è cambiato tutto: la moglie non è rientrata a casa e Naveed ha impiegato un giorno per capire che era stata rapita da una famiglia islamica, convertita all’islam sotto minaccia e sposata a forza a un musulmano.

Quanto avvenuto a Saima non è un caso isolato. Ogni anno in Pakistan vengono rapite da musulmani almeno mille donne appartenenti a minoranze religiose e convertite a forza all’islam. Il dato è in forte crescita visto che un rapporto del 2013 parlava invece di 700 casi all’anno.

L’OSTRACISMO DELLA POLIZIA

«Pathan Khalid Satti, un musulmano appartenente a una banda criminale, le ha puntato una pistola alla testa e l’ha costretta a seguirlo», racconta Naveed all’associazione



Guarda l’ariticolo completo su sanctis.org

Lascia un commento