Novanta giorni in fuga nella foresta. Così Ruth si è salvata da Boko Haram


La foto premiata dal World Press Photo 2018 Contest, è stata scattata da Adam Ferguson per il New York Times, e mostra Aisha, una delle ragazze rapite da Boko Haram, assegnata a soli 14 anni a una missione di attentato suicida: invece di farsi esplodere la ragazza riuscì a fuggire e chiedere aiuto

È sopravvissuta a 90 giorni di vagabondaggio nella foresta della morte, nutrendosi di foglie e acqua, ha visto morire di stenti otto giovani madri e i loro bambini, fuggiti come lei quella oscura notte di inizio ottobre. Scappavano nel bosco, scappavano da Boko Haram, negli occhi le compagne rimaste prigioniere al campo come l’indomita Leah Sharibu, in braccio i bambini avuti dai terroristi che le avevano rapite e ridotte a spose schiave. L’hanno ritrovata i soldati a gennaio scorso, stretta al figlioletto di tre anni ai piedi di una montagna rocciosa nello stato di Gombe, a circa sessanta chilometri dal luogo dove per cinqu…



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